sabato 7 marzo 2009

14 marzo - Ispezione e esercitazione operativa su torrente Molgora‏

Ricordo che uno degli argomenti discussi durante l'ultima assemblea generale è stata la salvaguardia del ns torrente ritornando a svolgere le azioni preventive necessarie a evitare il più possibile rischi idrogeologici.
A tal proposito ci è stata segnalata una situazione abbastanza critica, di nuovo, al ponte dove il canale Villoresi attraversa il torrente Molgora.
Si tratta di grossi rami o piccoli tronchi che si sono bloccati contro i pilastri del ponte creando pertanto un flusso assai difficoltoso dell'acqua corrente.
Per una singolare coincidenza ieri il coordinatore dei gruppo volontari di Caponago ha telefonato al ns Eligio proponendo per sabato 14 marzo un "comune" intervento di sgombero sotto il ponte suddetto e quello più a nord al confine fra i ns due paesi.

La proposta pertanto tende ad unire le forze e con questa unione "sbarazzarci" delle criticità create sotto i due ponti in modo più facile e con un numero maggiore di partecipanti ("l'unione fa la forza").

Crediamo che queste esercitazioni siano da considerare pura attività di protezione civile e pertanto speriamo in una massiccia partecipazione dei volontari del gruppo.

Ricordo che il ns obbiettivo deve tendere almeno alla tenuta in sicurezza del ns corso d'acqua prevenendo il più possibile rischi idrogeologici dovuti spesso all'incuria in cui si lascia l'ambiente.

Dati più operativi su questa esercitazione saranno discussi con i colleghi di Caponago e immediatamente resi noti a tutti.
Resta inteso che l'ok a procedere sarà subordinato alla situazione ambientale e soprattutto al ritorno alla normalità del corso (portata dell'acqua) del torrente Molgora.

Ci rendismo conto che abbiamo diversi impegni in questo periodo (6-7-8/3 anniversario 7 martiri, 14/3 questa eventuale esercitazione, 22/3 fiera di S.Giuseppe a Cernusco, 28/3 ns esercitazione montaggio tenda e 4-5-6/4 fiera delle Palme a Melzo) ma speriamo che il ns gruppo di volontariato abbia desiderio di partecipazione e di"voler fare".

domenica 1 marzo 2009

Competenze, impieghi e limiti all’intervento del volontariato nell’ambito delle operazioni di Protezione Civile

La normativa disciplinante la Protezione Civile nel definire sia le organizzazioni di volontariato che le modalità di impiego e di finanziamento, non entra nel merito delle attività pratiche che il volontariato di Protezione Civile è legittimato a svolgere.
Anzi, a quanto è dato sapere, le autorità di Protezione Civile hanno sempre e soltanto emanato disposizioni su ciò che non rientra nei compiti del volontariato.
L’esperienza ultra ventennale originata da un costante contatto con il volontariato organizzato portano a dare indicazioni che possano, all’occorrenza, risultare utili per una corretta modalità di impiego del volontariato di Protezione Civile.
Innanzitutto il volontario deve salvaguardare la propria incolumità attraverso l’utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale, quali abbigliamento tecnico ad alta visibilità a norma, guanti, mascherine, occhiali, elmetti, scarpe con puntale in acciaio (e quant’altro possa essere utile in armonia con il dlgs), tenendo costantemente presente che:
° non si può intraprendere un’azione di soccorso quando questa potrebbe mettere a repentaglio la vita del soccorritore medesimo;
° non ci si deve sostituire a chi per lavoro è preposto professionalmente ad affrontare determinate tipologie di eventi e situazioni (i volontari sono unicamente di supporto e/o ausilio);
° è essenziale attenersi scrupolosamente alle disposizioni delle autorità che coordinano gli interventi.
Sulla base delle molteplici attività svolte normalmente da un’organizzazione di volontariato di Protezione Civile, si è ritenuto distinguere gli interventi in due tipologie:
° Ordinari: eventi non rientranti nelle specifiche attività di Protezione Civile, ma previsti di norma negli statuti delle organizzazioni quali, ad esempio, attività di ausilio e coordinamento a piccole manifestazioni sportive e socio culturali o attività di salvaguardia del patrimonio ambientale.
° Protezione Civile: esercitazioni, prove di evacuazione di plessi scolastici, eventi naturali geologici (terremoti, bradisismi, eruzioni vulcaniche), metereologici (piogge intense, siccità, trombe d’aria, neve, nebbia, ghiaccio ,grandine), idrogeologici (alluvioni, esondazioni, frane,valanghe, ecc.) e antropici quali incidenti rilevanti in attività industriali (incendio, esplosione, rilascio sostanza inquinante e/o tossica), incidenti in attività nucleari, incidenti nei trasporti (aerei, ferroviari, stradali, diffusione di sostanza tossica o inquinante), collasso sistemi tecnologici (black out elettrico, interruzione rifornimento idrico, interruzione condotte gas, ecc.), incendi (boschivi, urbani, industriali, ecc.), vari (dispersi, crolli di edifici, grandi eventi, trasferimento e brillamento di vecchi ordigni bellici, attentati terroristici).
Tra i compiti in attività ordinarie: chiusura di strade solo in presenza di ordinanza dell’ente proprietario della strada e di adeguata segnaletica (transenne, segnali stradali idonei).
Intervento di “invito” al cittadino a non oltrepassare il divieto evitando qualsiasi forma di contrasto, stretto contatto con le autorità preposte per gli eventuali provvedimenti sanzionatori.
In questo contesto si ritiene utile ricordare che l’uso di palette segnaletiche è riservato esclusivamente agli organi di polizia stradale espressamente indicati nel vigente CdS (in alternativa potrà essere utilizzata l’apposita paletta per transito alternato da movieri o bandierine arancioni per segnalare una situazione di pericolo, avendo cura di tenersi rigorosamente ai margini della carreggiata per salvaguardare la propria incolumità).
° Competenze di protezione civile nelle fasi di prevenzione e autoprotezione:
^ ruolo informativo di raccordo tra la cultura tecnica condivisa solo dagli esperti e la gente che concretamente si trova a contatto con situazione a rischio;
^ funzione educativa complementare alla precedente. L’esatta conoscenza favorisce la corretta collocazione dei problemi in un quadro più ampio;
^ attività di stimolo verso le istituzioni raccogliendo le istanze della gente con possibilità di realizzazione di procedure “sul campo” se contrastanti;
^ attività di monitoraggio e supporto alle autorità preposte nelle fasi di preallarme.
Il risultato delle predette attività consentirà la corretta diffusione delle informazioni, un costante controllo dell’ambiente che ci circonda, la corretta identificazione dei rischi, la corretta considerazione del territorio quale bene comune, favorendo nel contempo la soluzione di problemi anche in altri ambiti, rafforzando la coesione comunitaria.
° Competenze nella fase di soccorso: il volontariato di protezione civile può intervenire nel settore logistico rispettando le competenze degli organi pubblici (Vigili del fuoco, soldati, Forze di Polizia dello Stato e locale, ecc.), ma anche stimolandoli ad un’azione più puntuale, senza porsi in conflitto. Ad esempio:
^ coadiuverà l’allestimento di alloggi di emergenza, mantenendo la comunità unita evitando smembramenti;
^ non trascurerà l’allestimenti dei servizi igienici;
^ sistemerà campi e bestiame;
^ dovrà essere in grado di sostenere mense da campo;
^ garantirà la corretta distribuzione di generi di necessità quali alimenti, farmaci, ecc.;
^ assicurerà le comunicazioni e il contatto con gli organi operativi;
^ collegamento ed accompagnamento di colonne mobili
^ smistamento delle notizie.
Il volontariato interviene supportando la rassicurazione della popolazione colpita dall’evento attraverso una costante presenza sul territorio di operatori volontari di protezione civile e integrandosi nel tessuto sociale di riferimento.
Esempi di azioni:
^ offrire punti di incontro;
^ opera di capillare diffusione di informazioni;
^ socializzazione ed attività di animazione con i ragazzi;
^ vicinanza agli emarginati e a chi ha perso tutto e tutti a causa dell’evento;
^ stimolo alla normale ripresa delle attività lavorative.
Si conferma con assoluta convinzione che il volontariato non può e non deve essere equiparato in alcun modo ad un’attività lavorativa sia per la totale assenza di retribuzione dell’attività prestata che, soprattutto, per la tipologia della prestazione che deve, comunque, limitarsi ad un’attività di supporto e ausilio, finalizzata cioè alla totale riduzione del rischio.

(articolo di M. Sticozzo funzionario di Polizia locale - tratto da “la Protezione Civile Italiana” n°1/2009 mensile di informazione e studi)

sabato 21 febbraio 2009

8 Marzo, 64° Anniversario dei 7 Martiri Partigiani

Per quanto riguarda il ns gruppo avremmo questi impegni:
-venerdi 6 marzo alle ore 11 accompagnamento e scorta alle scolaresche che si recheranno al cippo per la commemorazione (ritrovo ore 10,30 piazza Pertini per chi è disponibile)
-sabato 7 marzo alle ore 18 S. Messa nella chiesa parrocchiale di Pessano (solo un paio di volontari per rappresentanza, chi se la sente?)(ritrovo qualche minuto prima dell'inizio della S.Messa direttamente in chiesa)
-domenica 8 marzo dalle 10 ci sarà la manifestazione in Comune e seguirà il corteo al cippo (anche qui occorrono un pò di volontari quale consistente rappresentanza del gruppo (ritrovo in Comune qualche minuto prima delle 10)

Il 2 marzo ci sarà l'assemblea generale e in questa occasione saranno raccolti i nomi dei disponibili.

lunedì 16 febbraio 2009

CORSA CICLISTICA 1 MARZO 2009 a Melzo

VI GIRO LA RICHIESTA DEL GRUPPO DI MELZO CON PREGHIERA DI COMUNICARE URGENTEMENTE CHI E' DISPONIBILE.

Con la presente siamo ha chiedervi, la collaborazione per domenica 1 marzo 2009, l'impegno è solamente alla mattina dalle ore 8,30 alle 13; l'evento in menzione ha lo stesso percorso dell'anno 2008. Indicazioni più dettagliate saranno fornite alle varie associazioni all'atto della loro risposta. Vi preghiamo di confermare con anticipo onde disporre
la localizzazione del personale.

Assemblea Generale del Gruppo lunedì 2 marzo 2009 – ore 21,00 c/o la sede di villa Longhi

Ordine del Giorno:
1) Consuntivo attività bimestre gennaio-febbraio e attività previste nel breve periodo.

2) Decisione del gruppo sulla partecipazione all’esercitazione di fine maggio su invito del gruppo di Pregnana Milanese.

3) Fissare date (almeno 2) per l’esercitazioni del gruppo (sul territorio comunale) con la principale finalità di raggiungere un rapido e perfetto montaggio della tenda in dotazione (soprattutto in relazione al punto 2 dell’odg).

4) Varie ed eventuali.

Si raccomanda la presenza di tutti/e.

Fiera di San Giuseppe del 22 Marzo a Cernusco S/N

Chi intende e può rendersi disponibile lo comunichi prima possibile!
grazie
Villy

Per la ns.festa di San Giuseppe chiediamo la vs.collaborazione e aiuto per i servizi di assistenza.
Diteci al più presto quante persone potete inviarci e se si fermano a mangiare. In seguito Vi forniremo
maggiori dettagli.
Grazie e saluti
La segreteria della Protezione Civile
di Cernusco sul Naviglio

sabato 7 febbraio 2009

A TUTTI I VOLONTARI DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MILANO

SI INFORMA CHE GIOVEDI' 19 FEBBRAIO 2009, PRESSO IL CENTRO CONGRESSI IN VIA CORRIDONI 16 A MILANO, CI SARA' UN CONVEGNO DAL TITOLO "PROTEZIONE DEL TERRITORIO VERSO L'EXPO 2015" ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE TRA LA PROVINCIA DI MILANO - DIREZIONE PROTEZIONE CIVILE E LA FONDAZIONE POLITECNICO DI MILANO .

ALLA SESSIONE PLENARIA PARTECIPERA' ANCHE IL VOLONTARIATO CON UN INTERVENTO DEL SEGRETARIO DEL CCV-MI GIANCARLO COSTA E DEL COORDINATORE DEL C.O.M. 20 CAV. ENRICO LAZZERINI.

VISTO L'ARGOMENTO TRATTATO NEL CONVEGNO CHE RIGUARDA UN "GRANDE EVENTO" CHE COINVOLGERA' MILANO E LA PROVINCIA IN MODO SIGNIFICATIVO, ANCHE SE IN GIORNATA LAVORATIVA, AUSPICHIAMO, UNA CORPOSA PARTECIPAZIONE DA PARTE DI TUTTI I VOLONTARI.

E’ MOLTO GRADITA LA PARTECIPAZIONE IN DIVISA E INFORMIAMO CHE VERRA' RILASCIATO UN ATTESTATO FINALE AI PARTECIPANTI.

A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI CHIARIMENTO, COLGO L'OCCASIONE PER PORGERE I MIGLIORI SALUTI.

Dario Pasini

Mobile +39 334 11 65 924

Fax: +39 039 65 41 58

Email: d.pasini@provincia.milano.it

Email: presidenza@ccv-mi.org